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L’amore sessuale
Aristide Fumagalli

L’amore sessuale

Fondamenti e criteri teologico-morali

Prezzo di copertina: Euro 30,00 Prezzo scontato: Euro 25,50
Collana: Biblioteca di teologia contemporanea 182
ISBN: 978-88-399-0482-9
Formato: 16 x 23 cm
Pagine: 464
© 2017

In breve

Fumagalli mette al centro la relazione interpersonale, privilegiando la differenza sessuale e l’alterità di genere fra uomo e donna. Non più dunque una morale “degli atti sessuali”, e nemmeno una morale “della persona”, ma finalmente una morale “della relazione”.

Descrizione

La teologia morale sviluppata in questo libro riguarda le questioni fondamentali e i criteri principali dell’agire sessuale. L’intento perseguito è di proporre un’interpretazione della sessualità umana che, non limitandosi agli atti e nemmeno alla persona, consideri la relazione interpersonale e ne valuti la qualità amorosa. La concentrazione sulla relazione differenziale tra uomo e donna, privilegiata nel libro, intende corrispondere alla sfida posta dall’attuale cultura occidentale, piuttosto incline a rimuovere la differenza che non a confrontarsi con essa. Lo studio della relazione tra uomo e donna indaga il loro agire sessuale mettendo in luce l’amore interpersonale che in esso si attua e il suo rapporto con l’amore di Dio che in esso si rivela.
L’architettura del testo contempla quattro parti. La prima parte, dedicata ai «Fondamenti antropologici» della morale sessuale, prendendo spunto da una breve fenomenologia dell’esperienza sessuale e avvalendosi delle interpretazioni scientifiche di carattere biologico, psicologico e socio-culturale proprie della sessuologia, giunge a delineare le principali dimensioni dell’antropologia sessuale. La seconda parte, riguardante i «Fondamenti biblici» della morale sessuale, illustra il rapporto tra la rivelazione cristiana e l’esperienza sessuale attestato nella sacra Scrittura. La terza parte, relativa ai «Fondamenti storico-teologici» della morale sessuale, ne recensisce l’evoluzione lungo le successive epoche – patristica, medioevale, moderna e contemporanea – della Tradizione cristiana. La quarta parte, proponendo una «Criteriologia morale», fornisce le coordinate fondamentali e i criteri principali per la valutazione morale dell’agire sessuale.

Commento

Dall’autore de La questione gender: tre edizioni in pochi mesi

Recensioni

«Ogni epoca – secondo Heidegger – ha una cosa da pensare. Una soltanto. La differenza sessuale, probabilmente, è quella del nostro tempo» (Luce Irigaray), questo è il motivo per cui il trattato di teologia morale speciale dedicato alla sessualità non è più un ambito confinato dentro i margini della teologia. A dire il vero, non lo è mai stato in modo totale ed esclusivo data la sua portata vitale e intima, ma ai nostri giorni la riflessione sulla sessualità e i temi ad essa collegati acquistano una complessità inaudita di sfide e di bisogno di risposte. A questo tema di teologia morale speciale è dedicato il possente volume di Aristide Fumagalli, L’amore sessuale. Fondamenti e criteri teologico-morali. Parlare di amore sessuale connette il sostantivo “amore” che riguarda la relazione tra persone umane all’aggettivo “sessuale” che indica la differenza tra uomo e donna.

Cosciente che la rimozione e la negazione delle differenze sessuali non è una soluzione, ma il cuore del problema, l’a. puntualizza che «la concentrazione sulla relazione differenziale tra uomo e donna intende corrispondere alla sfida posta dall’attuale cultura occidentale cosiddetta “post-moderna”, piuttosto incline a rimuovere la differenza che non a confrontarsi con essa».

Quanto alla suddivisione, il testo si presenta positivamente didattico e suddiviso in quattro parti, di cui le prime sono dedicate a una rassegna storica dedicata ai fondamenti: antropologici, biblici e storico-teologici. La quarta parte, sistematica e propositiva, offre le coordinate fondamentali e i criteri principali per la valutazione morale dell’agire sessuale.

Il volto umano della sessualità

L’autore mostra una lodevole sensibilità nella parte iniziale antropologica, che parte da un’analisi sapienziale della fenomenologia dell’incontro “incarnato” nel Cantico dei Cantici. Il secondo capitolo della prima parte presenta una riflessione sulla sessuologia scientifica che tiene conto della sfida di elaborare uno studio della sessualità che sappia collegare la differenza biologica con quella psicologica e con quella sociale e culturale. L’analisi evidenzia come la sessualità non è soltanto un dato biologico e nemmeno un fattore psicologico variabile, ma è un fenomeno tipicamente umano e, in quanto tale, complesso e in cui confluiscono diversi fattori tra cui primeggiano quelli appena accennati. Sotto questa luce, il corpo si presenta non semplicemente come «l’involucro differenziale in cui lo spirito prende posto rimanendo neutro, ma [come] la modalità simbolica dell’essere maschile e femminile dello spirito umano». Lo spirito umano non sussiste se non nella polarizzazione sessuale segnata nella carne.

Lo sviluppo storico che attraversa le parti successive evidenzia la maggiorata attenzione e specificazione della morale sessuale che passa dalla moderna casistica, alla contemporanea attenzione olistica e personalistica all’essere umano sessuato. In questo modo viene considerato l’uomo nella sua «totalità unificata» di spirito, anima e corpo. Una testimonianza di tale personalizzazione dello sguardo sulla sessualità è il magistero di Giovanni Paolo II che «non ha paragoni nella storia della chiesa» e che presenta uno sguardo alla sessualità non estraneo, ma integrato in una fenomenologia personalista dell’amore. Scrive papa Wojtyla: «L’amore abbraccia il corpo umano e il corpo è reso partecipe dell’amore spirituale».

L’ultima parte del libro sviluppa la visuale dell’a. che parte mostrando la convergenza tra éros ed agápe (e philía) nella sana esperienza umana dell’amore e sviluppa la sua visione sulle esigenze dell’amore sessuale a partire da quest’affermazione sintetica: Vivere per l’altro/a, con tutto se stessi, nel mondo ambiente, lungo la storia.

Se si volesse segnalare qualche aspetto migliorabile nel libro, ci sarebbero due punti: l’approfondimento di visioni teologiche di spicco nella parte contemporanea (più concentrata sul magistero nell’attuale scansione) e l’allargamento della parte propositiva e sistematica dell’autore che ricopre una porzione relativamente ridotta rispetto alla mole generale del volume.


R. Cheaib, in Theologhia.com maggio 2017

Un testo didattico che analizza i fondamenti e i criteri dell’agire sessuale, «senza addentrarsi nella trattazione delle fattispecie morali che normalmente corredano i manuali». Don Aristide Fumagalli, docente di teologia morale alla Facoltà teologica dell’Italia settentrionale, spiega nell’introduzione alla sua nuova fatica, L’amore sessuale. Fondamenti e criteri teologico-morali, che «l’intento prescelto, secondo l’indole della teologia morale, non è solo interpretativo, ma anche valutativo, cosicché lo studio dei fondamenti dell’agire sessuale, è integrato con quello dei principali criteri di riferimento per il giudizio di qualsivoglia fattispecie». Suddiviso in quattro sezioni (fondamenti antropologici, biblici, storico-teologici e criteriologia morale), lo studio è un’analisi accurata della relazione uomo-donna, con non pochi tratti di originalità.


L. Moia, in Noi. Famiglia&Vita marzo 2017

La teologia morale sessuale di cui si occupa il saggio mira a delineare le problematiche fondamentali nonché i principi essenziali relativi all’agire sessuale. Muovendo dall’alterità esistente tra l’uomo e la donna, l’a. organizza la propria ricerca in quattro parti: la prima è dedicata ai fondamenti antropologici che la sottendono; la seconda tratta dei fondamenti biblici che si evincono nella rivelazione cristiana e nelle Scritture; la terza è relativa ai fondamenti storico-teologici e ne tratteggiano l’evoluzione; l’ultima offre al lettore una criteriologia morale in grado di stabilire le coordinate necessarie per valutare moralmente l’agire sessuale.
D. Segna, in Il Regno Attualità 6/2017