In breve
“Ciò che non si deve mai fare” non p un elenco di divieti scolpiti nella pietra, ma il luogo vivo in cui la verità morale chiede di essere continuamente compresa.
Una sintesi rigorosa e accessibile, che rende fruibile un tema tecnico senza banalizzarlo
Temi al centro del dibattito pubblico – contraccezione, omosessualità, aborto, eutanasia – sono qui affrontati con argomenti ed esiti non scontati
Descrizione
La dottrina dell’intrinsece malum, riguardante l’individuazione di atti moralmente cattivi “in sé e per sé”, è una delle questioni più controverse della teologia morale cattolica contemporanea e genera una polarizzazione fra conservatori e progressisti.
Aristide Fumagalli attraversa il dibattito con un’ampia ricostruzione storica – dalla filosofia classica alla Scrittura, dalla Scolastica alla teologia moderna, fino ad Amoris laetitia – e ne propone una rilettura nuova.
La chiave è una teoria simbolica dell’azione: l’oggetto di un atto non è separabile dall’intenzione che lo inabita né prescinde dalle circostanze in cui è compiuto.
Un libro efficace e argomentato con serietà, scritto con chiarezza, che collega senza forzature il nodo dottrinale al discernimento pastorale concreto su casi etici che smuovono la sensibilità contemporanea.