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Le difficoltà della fede
Christoph Böttigheimer

Le difficoltà della fede

Riflessioni teologiche su problematiche questioni di fede ed esperienze ecclesiali

Prezzo di copertina: Euro 24,50 Prezzo scontato: Euro 20,83
Collana: Giornale di teologia 365
ISBN: 978-88-399-0865-0
Formato: 12,3 x 19,5 cm
Pagine: 288
Titolo originale: Glaubensnöte. Theologische Überlegungen zu bedrängenden Glaubensfragen und Kirchenerfahrungen
© 2013

In breve

L’autore affronta con sensibilità e acume le difficoltà che oggi i credenti incontrano nei riguardi della loro stessa fede, sia essa intesa come dottrina oppure come vissuto ecclesiale. E sostiene che è ancora possibile dare a Dio una risposta di fede consapevole e responsabile, una risposta di fede capace di plasmare più profondamente la nostra esistenza.

Descrizione

Numerosi fedeli avvertono oggi una frizione tra la loro fede personale e la dottrina ufficiale. E non trovano risposta alle domande più scottanti: Davvero Dio agisce nel mondo? Come può la redenzione venire dalla croce? Cristo è veramente risorto? Il dolore innocente non confuta forse la fede in Dio?
A questi dubbi “elevati” si aggiunge poi il modo in cui si fa oggi concreta esperienza di chiesa. Che credibilità ha la chiesa reale, e per di più una chiesa divisa? Che ne è della parità di diritti nella chiesa – fra laici e clero, fra uomini e donne?
Christoph Böttigheimer affronta con sensibilità e acume queste fonti di disagio per i credenti. Le esplora dal punto di vista teologico e mostra come oggi, malgrado tutte le domande e tutti i dubbi sulla fede, si possa dare a Dio una risposta responsabile. Con il suo libro, guida alla ricerca della razionalità delle affermazioni centrali della fede cristiana.

Recensioni

L'autore di quest'opera interessante e per certi aspetti provocatoria, è docente di teologia fondamentale presso l'Università cattolica di Eichstätt-Ingolstadt. Il volume parte dalla constatazione che oggi numerosi fedeli avvertono forti difficoltà nel conciliare la propria fede con le posizioni della dottrina ufficiale della chiesa. Ad esempio, non trovano risposta a domande scottanti come: Dio agisce davvero nel mondo? E allora perché non interviene in certe situazioni tragiche? Altri dubbi vengono su come interpretare il senso e il perché della morte di Gesù in croce: Gesù ha pagato per noi per placare un Dio sdegnato contro l'umanità peccatrice?

A domande di questo genere è dedicata la prima parte dell'opera (pp. 9-146), in cui predominano riflessioni teologiche che cercano di dare una risposta responsabile alle questioni di fede. Il libro in questo senso è una guida alla ricerca della «razionalità» della fede cristiana, cioè della non contraddizione tra i dati della fede e le acquisizioni della ragione umana.

La seconda parte dell'opera (pp. 149-268) affronta, invece, questioni pratiche riguardanti la vita concreta delle comunità ecclesiali. Anche qui l'esperienza dei fedeli si scontra con difficoltà evidenti, come le divisioni che spezzano l'unità dei cristiani, il ruolo delle donne, i diritti dei laici e in genere l'organizzazione istituzionale della chiesa cattolica. In particolare, l'autore discute il problema della scarsità del clero in rapporto al diritto di una comunità all'eucaristia (pp. 245-250; 264-268), toccando il tema del celibato sacerdotale e quello dell’ordinazione delle donne (pp.250-254), dimostrandosi favorevole a un cambiamento dell'attuale prassi nella chiesa cattolica, perché il ministero deve essere al servizio della comunità, pertanto si possono rivedere le condizioni di accesso al ministero sacramentale ordinato, senza difficoltà di carattere teologico, come l'abolizione del celibato e l'ammissione delle donne al diaconato e al presbiterato (p. 249).

Il volume è curato molto bene, con l'indice dei nomi degli autori citati (molti) e con un indice tematico che rende facilmente consultabile l'opera, perché, come dichiara l'autore, si è voluto dare al libro un'articolazione sistematica e nello stesso tempo fare in modo che ogni capitolo risulti in sé comprensibile e completo circa il tema affrontato.

In conclusione, si nota che l'intenzione dell'autore è di contribuire al rinnovamento della vita di fede del singolo credente, non unendosi alla critica ideologica nei confronti della chiesa, ma avendo a cuore la sua incessante riforma interna, perché sia sempre più uno strumento di salvezza per tutti.


L. Dal Lago, in CredereOggi 217 (1/2017) 142-143

«L’Autore non offre "risposte chiare e definite alle problematiche", ma sollecita piuttosto la riflessione sulla ragionevolezza della fede circa le tematiche proposte, offrendo spunti che indicano soluzioni possibili o vie di ulteriore approfondimento».


M.E. Gandolfi, in Il Regno 20/2013, 648

«Un testo che merita di essere letto e attentamente studiato non solo individualmente, ma anche nelle comunità ecclesiali, in quanto offre delle coordinate significative per mettere in discussione la prassi ecclesiale sulla base del vangelo».


C. Caltagirone, in Ricerche teologiche 2/2013, 493-498

«Il linguaggio teologico, ricco ma non ostico, e l’interesse delle domande poste rendono il volume una proficua lettura e un valido riferimento per la consultazione».


R. Cheaib, in Zenit del 2 dicembre 2013