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Tempo e Dio
Kurt Appel

Tempo e Dio

Aperture contemporanee a partire da Hegel e Schelling

Prezzo di copertina: Euro 28,00 Prezzo scontato: Euro 23,80
Collana: Biblioteca di teologia contemporanea 187
ISBN: 978-88-399-0487-4
Formato: 16 x 23 cm
Pagine: 240
© 2018

In breve

Postfazione di Pierangelo Sequeri

Una sorprendente teoria teologica del tempo, che dimostra come l’eternità sia qualifica intrinsecamente liturgica e come il passato sia una dimensione sempre da riscrivere. Un modo inaspettato di guardare al Dio cristiano che si dona come nostro ospite nel tempo.

Descrizione

In questo importante lavoro, Kurt Appel elabora una teoria teologica del tempo, mostrandone il ruolo centrale nella concezione di Dio da parte della filosofia speculativa – da Leibniz a kant, da Hegel all’ultimo Schelling. Il concetto di tempo si mostra così come una chiave decisiva per la comprensione di questi due complessi sistemi di pensiero, la filosofia e la teologia.
Il tempo al quale noi normalmente pensiamo, quello lineare e meccanico dell’orologio, scorre uniforme e indefinito, sempre uguale. È una continuum senza qualità di sorta, neutrale e asettico, del tutto indifferente: e pretende di dettar legge. Indagando il rapporto esistente fra il tempo della rivelazione (nel paradigma biblico) e il tempo secolarizzato (del paradigma post-moderno), Appel mette in scacco i presupposti di quest’ultimo. Mostra come la concezione del tempo cronologico in eterna espansione sia del tutto insufficiente. E svela come il senso del tempo aperto dalla creazione di Dio e occupato dall’intimità di Dio risieda «nelle infinite costellazioni dell’affezione che fanno il mondo degno di essere vissuto e il regno di Dio ospitale per una creatura realmente finita» (P. Sequeri). L’eternità, in questo scenario, risulta momento di un tempo intrinsecamente liturgico, nel cui passato – aperto e sempre da riscrivere – ci perviene il nome di Dio, e la cui dignità risiede nella vulnerabilità, nell’indisponibilità e nell’apertura dell’essere.
Una sorprendente teoria teologica del tempo. Un modo inaspettato di guardare al Dio cristiano che si dona come nostro ospite nel tempo.