In breve
Disponibile dal 19 febbraio 2026
In un’epoca in cui la Chiesa sembra giunta al capolinea, Werbick pone la domanda cruciale: che cosa non può e non deve assolutamente scomparire dall’orizzonte della fede cristiana?
Un’analisi onesta e coraggiosa, di grande rilevanza soprattutto per credenti dubbiosi e persone che si sono allontanate dalla Chiesa
L’autore propone un percorso per superare le inerzie al cambiamento e per iniziare un cammino che apre nuove prospettive al cristianesimo e alla vita
Descrizione
L’analisi che ci propone Jürgen Werbick in questo libro è cristallina: viviamo in un’epoca di “esaurimento ecclesiale”. Sia perché una precisa fase storica è ormai “esaurita”, sia perché non sappiamo come far fronte a questa situazione e come immaginare la Chiesa del futuro.
L’autore ci invita ad andare oltre e delinea un cammino che richiede coraggio, ma che è divenuto ineludibile. In questo cammino di trasformazione, che cosa non va gettato via? Che cosa va compreso in modo nuovo, più biblico, più umano? Che cosa è stato snaturato nel corso della storia e ora, purificato, deve riemergere in primo piano?
Questo libro incoraggiante offre una prospettiva di speranza, stimolando discussioni e dibattiti sulle cose che oggi sono davvero determinanti per essere cristiani. È un invito a riscoprire la vocazione più profonda del cristianesimo in un tempo di crisi, a camminare con Dio, a osare una fede che non teme l’ignoto e trova la sua forza nella debolezza e nella solidarietà con i poveri.