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Gli Atti degli Apostoli
Joseph A. Fitzmyer

Gli Atti degli Apostoli

Introduzione e commento

Prezzo di copertina: Euro 77,00 Prezzo scontato: Euro 65,45
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Collana: Commentari biblici
ISBN: 978-88-399-1132-2
Formato: 16 x 23 cm
Pagine: 920
Titolo originale: The Acts of the Apostles. A New Translation with Introduction and Commentary
© 2003

In breve

Un ponderoso commento moderno agli Atti degli apostoli, esposto nella forma classica dei commentari biblici, ad opera del più grande studioso dell’opera lucana in campo internazionale. Fitzmyer non solo spiega con profondità ed erudizione il significato letterale del testo, ma dedica spazio anche al messaggio religioso e teologico che Luca ha voluto comunicare ai suoi lettori di ieri e di oggi.

Descrizione

I quattro vangeli raccontano la vita e gli insegnamenti di Gesù, ma solo il libro degli Atti degli Apostoli narra la storia di che cosa accadde dopo il congedo di Gesù. Nella seconda delle sue due opere, Luca riprende al punto in cui Gesù dice addio ai suoi discepoli, per poi raccontare la storia, dal ritmo incalzante, della nascita e crescita della Chiesa delle origini. Questa narrazione si legge come l’annuncio di una grande notizia, con gli apostoli Pietro e Paolo come protagonisti.
L’interpretazione degli Atti richiede un esegeta del più alto livello. Come dimostra in questo suo commento, Joseph Fitzmyer non solo è all’altezza del compito, ma mostra ancora una volta perché è annoverato tra i migliori biblisti in campo internazionale. Lungi dall’essere una riproposizione di vecchie idee e teorie ripetute, il commentario del Fitzmyer si distingue come l’apice del suo magistero biblico, presentando una nuova sintesi di tutti i dati rilevanti dal mondo romano fino al presente. Il biblista fornisce un’esaustiva introduzione al background, testo e contesto del libro, così come con un puntuale commento capitolo per capitolo offre penetranti osservazioni e risposte a domande sempre risorgenti nei predicatori e uditori, nei docenti e studenti. Questo commentario è inserito nella serie della Anchor Bible.

Commento

Recensioni

Ponderoso commentario prodotto da un famoso esegeta, il quale nella prefazione afferma che avrebbe preferito dedicare due libri allo studio degli Atti degli Apostoli, ma si è dovuto accontentare di condensare in un unico testo tutta l’analisi. Considerando che si tratta di più di 900 pagine, possiamo renderci conto della complessità dell’impresa. Come dice lo stesso A.: «Questo lavoro si propone di essere un commentario moderno agli Atti degli Apostoli esposto nella forma classica dei commentari» (p. 7), seguendo il metodo storico-critico, ma con l’obiettivo di spiegare non solo il significato letterale del testo, ma di dedicare spazio anche al messaggio religioso e teologico che Luca ha voluto comunicare.
Nello stile dei commentari classici, troviamo un’ampia introduzione che affronta analiticamente tanti problemi generali del libro: testo, autore, datazione, fonti, destinatari ecc., il tutto portato avanti in dialogo con gli altri autori che hanno studiato tali questioni. Sostanzialmente le acquisizioni cui l’A. perviene sono quelle tradizionali: il libro sarebbe stato scritto tra gli anni 80-85 da Luca, che forse veniva da Antiochia, il cui rapporto con Paolo è abbastanza certo, anche se gli autori non sono tutti concordi su questo punto. Lo scopo per cui gli Atti sono stati scritti sarebbe quello di trasmettere ai cristiani vissuti in epoca post-apostolica il resoconto della tradizione su Gesù, storia posta in continuità con l’AT. La vicenda di Gesù costituisce l’inizio della storia della chiesa di cui Luca mostra la continuità con la vicenda di Israele. Un altro punto sviluppato nell’introduzione riguarda le forme di composizione del libro degli Atti. Vengono individuate quattro torme principali: narrazioni, sommari, sezioni-noi e discorsi. Anche considerando questo elemento si può concludere che la storia lucana che troviamo nel libro degli Atti rappresenta un buon esempio di monografia storica ellenistica, il che significa che quanto viene narrato negli Atti da un punto di vista storico è sostanzialmente più attendibile che inattendibile. Ciò non garantisce, però, la storicità di qualunque affermazione lucana.
Il commento vero e proprio analizza il testo in maniera puntigliosa, versetto per versetto, sempre inserendo le varie spiegazioni all’interno di un dialogo condotto con vari autori. Fitzmyer dedica all’inizio un certo spazio all’identificazione del testo greco che egli intende commentare, distinguendo tra vari testi possibili.
Come si diceva, il commento segue il testo molto da vicino, però non vengono date indicazioni approfondite circa la sua struttura. Il testo degli Atti viene diviso in vari capitoli oggetto di commento, ma non si specifica la struttura seguita. A questo problema, in verità, sono dedicate poche pagine nell’introduzione, in cui si afferma che «non è facile precisare la struttura degli Atti degli Apostoli, e le proposte al riguardo sono tante quasi quante sono le teste che le elaborano» (p. 90). Ciò nonostante qualche sforzo ulteriore si sarebbe potuto fare senza limitarsi a seguire un criterio sostanzialmente tematico.
Infine degna di menzione è la bibliografia offerta, alla quale si aggiunge un’integrazione in lingua italiana. C’è un’ampia bibliografia generale, poi ogni paragrafo introduttivo nonché ogni capitolo di analisi esegetica è corredato a sua volta da una bibliografia specifica. Dall’ampiezza dei riferimenti bibliografici si misura la competenza dell’A., anche se il lettore avverte come un senso di smarrimento davanti a tanta erudizione.
Si tratta certamente di un testo complesso, che richiede impegno da parte del lettore, nonché una certa conoscenza della lingua greca (anche se i caratteri sono stati traslitterati). È un testo di studio, che può essere utilmente consultato quando si affronta qualche questione specifica.

D. Scaiola, in La civiltà cattolica 155 (2/2004) 205-206