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Ecclesiologia
Salvador Pié-Ninot

Ecclesiologia

La sacramentalità della comunità cristiana

Prezzo di copertina: Euro 68,50 Prezzo scontato: Euro 58,23
Collana: Biblioteca di teologia contemporanea 138
ISBN: 978-88-399-0438-6
Formato: 16 x 23 cm
Pagine: 744
Titolo originale: Eclesiología. La sacramentalidad de la comunidad cristiana
© 2008

In breve

Un’ampia e magistrale introduzione che rivisita le grandi questioni che hanno segnato la comprensione della chiesa lungo la storia. Il testo pone a fondamento dell’ecclesiologia le categorie di comunione e di sacramentalità. Quest’ultima, in particolare, permette di affrontare la complessità della chiesa intesa come istituzione.

Descrizione

Partendo dall’avvenimento esistenziale e teologico che ha significato il concilio Vaticano II (1962-1965), e più in concreto la sua costituzione dogmatica sulla Chiesa, Lumen gentium, si propongono come fondamenti ecclesiologici le categorie di comunione e sacramentalità. Quest’ultima permette di affrontare la complessità della Chiesa ricuperando anche la categoria di istituzione in modo positivo, e cioè intendendola come quell’ambito comunitario-sacramentale dove si professa, si celebra e si testimonia la fede cristiana.
L’opera si struttura in modo sincronico. L’ampia introduzione generale rivisita le grandi questioni che hanno segnato la comprensione della Chiesa lungo la sua storia. In secondo luogo si offre una fondamentazione della Chiesa basata sulla sua radicazione in Cristo, sui nomi che la definiscono e sul principio ermeneutico della sacramentalità. Da ultimo, tre grandi temi si succedono e integrano la trattazione: la Chiesa come filiazione e fraternità in Cristo; la Chiesa come comunità; la Chiesa come società. L’opera si conclude con varie appendici, tra le quali è da segnalare una guida di lettura della Lumen gentium.

Recensioni

«Si tratta di una bella teologia, in cui il rigore del metodo e la ricchezza del percorso fanno pensare a una novità doverosa e sensata. Pensare altro per rimanere nella Tradizione».


S. Morra, in Letture 647 (2008) 61

«Strumento di studio e di consultazione, il volume raccoglie indubbiamente una molteplicità di informazioni e di dati bibliografici, che possono risultare utili soprattutto per i cultori della materia e, in una certa misura, anche per chi si sta introducendo nello studio dell'ecclesiologia. La presentazione degli argomenti, in cui convergono elementi già certi e questioni aperte sulle quali l'Autore non manca di prendere posizione, è inframmezzata da alcune note, nelle quali trovano spazio ulteriori puntualizzazioni tematiche. Si tratta di un accorgimento utile, che permette di approfondire l'argomento, senza distogliere l'attenzione dalla tematica di fondo che il Pié-Ninot amplia altresì con suggerimenti bibliografici nel testo o nelle note a pie' di pagina».


S. Mazzolini, in La Civiltà Cattolica n. 3789 (2008) 301-303

«È bene sottolineare la coerenza interna dell'impostazione che permette inoltre di ripercorrere le questioni ecclesiali ed ecclesiologiche più rilevanti, lasciando in chiaro le scelte intellettuali dell'Autore nei diversi ambiti della problematica: cooriginarietà della Chiesa universale e delle Chiese locali, elezione dei vescovi, ruolo del laicato, ordinazione della donna ecc. [...] Certamente, con questa attenzione costante alla realtà ecclesiale e all'elaborazione riflessa di questa realtà, l'Autore supera di gran lunga l'obiettivo che si era proposto: offrire elementi di approfondimento per una riflessione teologica ed accademica appropriata che aiutino la rivitalizzazione pastorale della vita ecclesiale concreta».


S. Madrigal, in Rassegna di Teologia 49/1 (2008) 169-171

«Il teologo spagnolo Salvador Pié-Ninot, tra i più noti ecclesiologi in campo internazionale, con la pubblicazione di Ecclesiologia. La sacramentalità della comunità cristiana si propone di dare un contributo scientifico in occasione della celebrazione del cinquantesimo anniversario del concilio ecumenico Vaticano II. […]
L'Autore riserva un'attenzione speciale (complessivamente 130 pagine) al tema del ministero episcopale e del ministero petrino, trattandosi di un argomento-chiave per un corretto rapporto tra esercizio del ministero petrino e collegialità episcopale e per i suoi riflessi in ambito ecumenico. A tale proposito, seguendo l'invito di Ut unum sint (1995), Pié-Ninot offre precise indicazioni per una revisione e per una articolazione concreta del ministero petrino aperto a una situazione nuova (ordo communionis primatus) nella prospettiva di una "collegialità strutturata".
Il pregio maggiore dell'opera sta nell'approccio storico all'ecclesiologia. La presentazione dello sviluppo della riflessione teologica sulla chiesa e la presentazione delle diverse questioni sono nutrite di un quadro ampio di informazioni, dati storici e bibliografici, considerazioni di ordine giuridico che completano il quadro generale della conoscenza. Il Vaticano II viene presentato come momento di approdo e di chiarificazione di tanti aspetti ecclesiologici e anche come momento di rilancio di alcune questioni che, per la verità, secondo Pié-Ninot, non hanno trovato sviluppo adeguato e coerente nel postconcilio. In particolare, viene segnalata una discrasia tra prospettiva conciliare e codificazione codiciale (1983). Va inoltre sottolineata in senso positivo l'attenzione rivolta agli aspetti giuridici dell'ordinamento ecclesiale strettamente connessi al segno esteriore della chiesa e agli aspetti istituzionali».


G. Zambon, in Studia Patavina 1 (2013) 252s.