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Sono stanco
Anselm Grün

Sono stanco

Ritrovare la voglia di vivere

Prezzo di copertina: Euro 14,00 Prezzo scontato: Euro 11,90
Collana: Spiritualità 147
ISBN: 978-88-399-3147-4
Formato: 13,3 x 19,3 cm
Pagine: 168
Titolo originale: Ich bin müde. Neue Lust am Leben finden
© 2012, 20193

In breve

La stanchezza mi obbliga a fermarmi. Mi dà l’opportunità di ripensare in maniera nuova alla mia vita: che cosa voglio davvero? Che cosa mi aspetto da me stesso, dagli altri – sul lavoro, nel rapporto di coppia e in famiglia, nella società o nella chiesa? Che cosa mi fa davvero bene? Un libro per gestire creativamente lo stress e ritrovare la voglia di vivere.

Descrizione

«La stanchezza che viviamo nel mondo ci rimanda a una sfera al di là del mondo, alla sfera interiore dell’anima, in cui siamo interamente noi stessi, liberi dagli alti e bassi di questo mondo, che ci rendono stanchi. La stanchezza ci sfida ad andare oltre questo mondo e a trovare il nostro Sé autentico, su cui il mondo non ha più potere di deliberare. In questo libro, perciò, desidero percorrere i diversi tipi e i diversi luoghi della stanchezza, dedicarmi al fenomeno della stanchezza sotto vari punti di vista, interrogarmi sulle cause, per poi descrivere i modi in cui possiamo gestire la stanchezza» (Anselm Grün).

Non siamo forse tutti, troppo spesso, stanchi, rassegnati svogliati? Quando abbiamo fatto l’esperienza di una delusione o dell’impotenza in una determinata situazione? Quando la strada che abbiamo percorso non ci ha portati alla meta? Forse abbiamo la sensazione che, di colpo, nella vita non ci sia più niente che gira per il verso giusto. Prima o poi ci si sente sfiniti e non si ha più voglia di niente.
La stanchezza ci obbliga a fermarci. È l’opportunità di ripensare in maniera nuova alla nostra vita: che cosa vogliamo davvero? Che cosa ci aspettiamo da noi stessi, dagli altri – sul lavoro, nel rapporto di coppia e in famiglia, nella chiesa o nella società? Che cosa ci fa bene?
Anselm Grün indica delle strategie per gestire la stanchezza e vederla come opportunità di ritrovare noi stessi. Desidera ispirarci a riflettere sulla stanchezza e, alla fine, a trovare una nostra strada per riscoprire la voglia di vivere.

Recensioni

«Il libro è dedicato proprio al tema della stanchezza, male di cui oggi tutti, chi più chi meno, soffriamo. Si tratta di una sorta di svogliatezza, di rassegnazione, che ci toglie un po’ di voglia di vivere ed è la conseguenza, non di rado, di una delusione subita, di un fallimento, di una sensazione di impotenza che ci invade di fronte a qualche evento che ci sovrasta. Nel volume l’autore indaga i vari tipi di stanchezza e le diverse situazioni in cui essa si manifesta, nell’intento di scoprire le cause che possono determinarla e, soprattutto, di indicare i vari modi in cui essa può essere gestita. Tra i luoghi nei quali, più spesso, l’individuo giunge a sentirsi inadeguato e demotivato spiccano l’attività lavorativa, il rapporto di coppia, la militanza politica. Le cause del disagio possono essere legate al nostro stato di salute fisica e mentale, ovvero legate ad aspetti della nostra personalità, o sistemiche, indotte cioè dall’ambiente che frequentiamo e che, ostacolandoci, non ci pone nelle condizioni di intervenire in modo incisivo nelle diverse realtà in cui operiamo. Grün fa notare al lettore che la tematica della stanchezza si incontra già nella Bibbia e nell’antica tradizione spirituale. La fede può additarci la strada che ci permette di gestire la stanchezza e di ritrovare la voglia di vivere: essa consiste nella riscoperta della dimensione contemplativa, attraverso la quale il tedio che ci affligge assume un valore positivo, in quanto ci obbliga a diventare umili, a riconoscere i nostri limiti e a scavare nel profondo del nostro animo per ritrovare proprio lì l’armonia con il mondo e con Dio».


M. Schoepflin, in Toscana Oggi del 22 aprile 2012, 18