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Abbi fiducia
Anselm Grün

Abbi fiducia

Parole di speranza nel tempo della malattia

Prezzo di copertina: Euro 14,00 Prezzo scontato: Euro 11,90
Collana: Spiritualità 179
ISBN: 978-88-399-3179-5
Formato: 13,2 x 19,3 cm
Pagine: 128
Titolo originale: Du kannst vertrauen. Worte der Zuversicht in Zeiten der Krankheit
© 2018

In breve

Pagine sapienti per comprendere il senso della malattia e per affrontarla sul piano spirituale. Espressamente pensato e scritto per le persone malate, il libro si rivolge altresì a quanti le assistono, le accudiscono, le accompagnano: parla ai loro familiari, agli infermieri, ai medici, ma anche agli operatori pastorali che lavorano negli ospedali e nelle case di cura.

Descrizione

Il rapporto con la malattia – che sia la propria o quella di una persona vicina – rappresenta sempre una grande sfida, soprattutto quando si ha a che fare con infermità croniche o con patologie di cui non si intravede ad oggi una cura.
In questo libro Anselm Grün – guardando all’esempio di Gesù, che si è rivolto ai malati in maniera particolare, spesso guarendoli, perché ciò fosse segno della vicinanza del regno dei cieli – fornisce le opportune indicazioni per comprendere il senso della malattia e affrontarla sul piano spirituale. L’autore scrive in maniera assai concreta, suggerendo anche preghiere e rituali da svolgere, oppure offrendo meditazioni e parole di benedizione, così che si riesca ad accettare se stessi e a convivere con la condizione di malattia.
Queste pagine possono risultare d’aiuto anche ai familiari o al personale paramedico, per instaurare un buon rapporto con i pazienti, senza né opprimerli con istruzioni saccenti né consolarli con promesse illusorie.

Commento

Usa un linguaggio semplice, immediato, con una attenzione speciale ai risvolti psicologici della malattia e ai possibili “difetti” di chi accudisce i malati

Recensioni

Pagine sapienti per comprendere il senso della malattia e per affrontarla sul piano spirituale. Espressamente pensato e scritto per le persone malate, il libro si rivolge altresì a quanti le assistono, le accudiscono, le accompagnano. Parla ai loro familiari, agli infermieri, ai medici, ma anche agli operatori pastorali che lavorano negli ospedali e nelle case di cura.

Il rapporto con la malattia - che sia la propria o quella di una persona vicina - rappresenta sempre una grande sfida, soprattutto quando si ha a che fare con infermità croniche o con patologie di cui non si intravede ad oggi una cura. In questo libro Anselm Grün – guardando all'esempio di Gesù, che si è rivolto ai malati in maniera particolare, spesso guarendoli, perché ciò fosse segno della vicinanza del regno dei cieli - fornisce le opportune indicazioni per comprendere il senso della malattia e affrontarla sul piano spirituale.

L'autore scrive in maniera assai concreta, suggerendo anche preghiere e rituali da svolgere, oppure offrendo meditazioni e parole di benedizione, così che si riesca ad accettare se stessi e a convivere con la condizione di malattia.

Queste pagine possono risultare d'aiuto anche al personale paramedico, per instaurare un buon rapporto con i pazienti, senza né opprimerli con istruzioni saccenti né consolarli con promesse illusorie. Usa un linguaggio semplice, immediato, con una attenzione speciale ai risvolti psicologici della malattia e ai possibili "difetti" di chi accudisce i malati.


In Consacrazione e Servizio 3/2018, 134

La malattia scopre la vulnerabilità dell’uomo e, se è grave, è in grado di scardinare l’immagine che abbiamo di noi stessi. Il libro, senza usare parole mielate, affronta l’esperienza del dolore e della morte, a cui nessuno si può sottrarre. E questa prospettiva riguarda sia l’ammalato sia chi gli sta vicino. «Il destino ci può portare via tutto, la salute, le persone care, persino la vita. Ma una cosa non ci può togliere: la libertà di reagire a tutto ciò».

Arrovellarsi attorno alle cause della malattia conduce solo a falsi e dolorosi sensi di colpa. Si tratta invece di accettare le condizioni create dalla malattia e aprirsi alle nuove possibilità di senso che possono offrire. Per il credente significa ridefinire la propria fede, rivisitando i simboli e i riti del cristianesimo, che contengono preziosi contenuti esistenziali.


G. Azzano, in Il Regno Attualità 8/2018, 222-223

Il libro affronta il rapporto con la malattia, che non è mai uno scherzo e rappresenta sempre una grande sfida, soprattutto quando si ha a che fare con quelle croniche o con patologie di cui non si intravede ad oggi una cura. Grün - guardando all’esempio di Gesù, che si è rivolto ai malati in maniera particolare, spesso guarendoli, perché ciò fosse segno della vicinanza del regno dei cieli – fornisce le opportune indicazioni per comprendere il senso della malattia e affrontarla sul piano spirituale.

L’autore scrive in maniera assai concreta, suggerendo anche preghiere e rituali da svolgere, oppure offrendo meditazioni e parole di benedizione, così che si riesca ad accettare se stessi e a convivere con la condizione di malattia.
F. Mariucci, in La Voce 7 (22 febbraio 2018)