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Introduzione all'Antico Testamento
Erich Zenger (ed.)

Introduzione all'Antico Testamento

Prezzo di copertina: Euro 98,00 Prezzo scontato: Euro 83,30
Collana: Grandi opere
ISBN: 978-88-399-0108-8
Formato: 17 x 24 cm
Pagine: 1232
Titolo originale: Einleitung in das Alte Testament
© 2005, 20133

In breve

Nuova edizione interamente aggiornata e aumentata
a cura di Christian Frevel

Un’opera di riferimento per gli studi biblici in campo internazionale, pensata come manuale universitario, come testo per lo studio personale e come orientamento per quanti vogliono lasciarsi ‘introdurre’ a una lettura scientificamente fondata del Libro dei libri. La presentazione di ciascun libro biblico segue di norma una scansione in cinque punti: – la struttura; – l’origine; – il contesto, sia storico sia teologico; – la teologia, nei suoi punti cruciali; – la rilevanza per l’ebraismo e per il cristianesimo oggi.

Descrizione

Questo libro vuole introdurre al significato dell’Antico Testamento cristiano come un tutto e nelle sue singole parti. Tratta il ‘grande’ canone dell’Antico Testamento così com’è accolto nella tradizione cattolica fino ai nostri giorni (inclusi i cosiddetti libri deuterocanonici). Viene riservata una riflessione esplicita sull’Antico Testamento come prima parte della Bibbia cristiana; al contempo si pone in risalto che la parte più estesa degli scritti veterotestamentari è nata come Bibbia ebraica e che, in quanto tale, è viva all’interno dell’ebraismo. Per mettere a fuoco e l’uno e l’altro aspetto, questa Introduzione ricorre alle designazioni di ‘Tanak’ e di ‘Primo Testamento’.
In questa Introduzione all’Antico Testamento di norma la trattazione di ciascun libro biblico segue una scansione in cinque punti: – la struttura; – l’origine; – il contesto sia storico sia teologico; – la teologia, nei suoi punti cruciali; – la rilevanza per l’ebraismo e per il cristianesimo oggi.
A partire dall’obiettivo teologico che si propone, questa Introduzione – un’opera maggiore degli studi biblici in campo internazionale – cerca anche il dialogo con le altre discipline della teologia.
L’edizione italiana è condotta sulla quinta edizione tedesca (2004, interamente rivista, rielaborata e aumentata) ed è stata pensata come manuale universitario, come testo per lo studio personale, e come orientamento per quanti vogliono lasciarsi ‘introdurre’ a una lettura scientificamente fondata del Libro dei libri.
L’opera è diretta da Erich Zenger, uno dei più grandi studiosi delle scienze bibliche veterotestamentarie e si avvale della collaborazione di numerosi specialisti al più alto livello; l’edizione italiana è a cura di Flavio Dalla Vecchia, docente di Antico Testamento nel Seminario teologico di Brescia.

Commento




Recensioni

Per chi vuole avvicinarsi con intento formativo o di erudizione alla Bibbia, non mancano oggi le buone introduzioni: sia quelle in un solo sintetico volume, sia quelle in tomi separati per l'Antico e per il Nuovo Testamento. Il rapido progresso degli studi biblici, segno del crescente interesse suscitato da quello che è stato definito il «Grande Codice» dell'Occidente, produce un continuo incremento delle conoscenze sui 73 libri della nostra Bibbia, accompagnato da rinnovati approfondimenti interpretativi e teologici. Una significativa dimostrazione di questo fenomeno ci viene presentata dalla nuova edizione italiana dell’Introduzione all'Antico Testamento della Queriniana, curata originariamente da Erich Zenger (morto in un tragico incidente nel 2010) e ora riveduta e aggiornata da Christian Frevel. La prima edizione era uscita in tedesco nel 2004 (tradotta in italiano nel 2005) e a meno di dieci anni di distanza è uscito in tedesco nel 2012 questa nuovo volume, che presenta importanti novità. L’edizione curata dal solo Zenger era già a tutti gli effetti una delle migliori di ambito cattolico alla letteratura dell'Antico Testamento. La nuova, contenente gli arricchimenti e la revisione operati da Frevel, è certamente ancora migliorata e ci consegna una vera e propria «enciclopedia» del Primo Testamento, completata da una documentata e moderna storia d’Israele in epoca biblica (dalla preistoria alla rivolta di Bar Kochba). Scritta da 15 noti esegeti di lingua tedesca, con le sue oltre 1200 pagine è inoltre diventata una delle più estese introduzioni dell'Antico Testamento in commercio. Come manuale universitario, l'originale tedesco è adottato in pressoché tutte le facoltà cattoliche di Teologia di Germania, Austria e Svizzera tedesca, ma comincia ad essere giustamente utilizzato in traduzione anche in Italia. Nella parte iniziale si dedica un vasto spazio alla trattazione del canone ebraico e cristiano dell'Antico Testamento, a cui segue un’analisi del ruolo della Bibbia ebraica per il cristiano e delle sue modalità interpretative. Qui vengono accolti gli indirizzi contenuti nel documento del 2001 della PontificiaCommissione Biblica «Il popolo ebraico e le sue Sacre Scritture nella Bibbia cristiana» ed è quindi rispettata la validità dell'interpretazione ebraica del Primo Testamento. Dopo un'esaurente esposizione delle basi testuali delle edizioni della Bibbia ebraica e delle antiche versioni (Septuaginta, Vetus Latina, Vulgata, eccetera), il manuale passa in rassegna tutti i libri rispettando l'ordine del canone cristiano (pentateuco, libri storici, libri sapienziali e libri profetici). Per ogni libro si prendono in esame la struttura del testo, l'origine e la relativa teologia, fornendo una visione esegetico-teologica completa. Infine non va tralasciato di segnalare che ogni capitolo è preceduto da ampia bibliografia, che il curatore italiano Flavio Dalla Vecchia ha integrato con testi di studiosi italiani e con l’indicazione delle traduzioni degli autori stranieri; mentre in appendice si forniscono importanti strumenti di studio e comprensione delle questioni esaminate, con ulteriori apparati bibliografici.

R. Timossi, in Avvenire del 9 novembre 2013