In breve
Con il contributo Kerygma e presente
Edizione italiana e prefazione a cura di Francesca Peruzzotti
Postfazione di Pierangelo Sequeri
Un’opera chiave di von Balthasar, tradotta in nove lingue e più volte riedita, ora resa nuovamente disponibile al pubblico italiano
Una lettura attuale sul senso della storia, il rapporto tra fede e cultura, la presenza di Cristo nel mondo contemporaneo
Descrizione
Come può la fede cristiana interpretare il senso della storia? Quale rapporto lega il tempo umano all’evento irripetibile di Cristo? In questo saggio del 1959, qui in una nuova traduzione integrale, Balthasar risponde con una tesi vertiginosa: Cristo non è solo protagonista della storia della salvezza; ne è casomai la misura, il compimento e la chiave interpretativa. Con una riflessione rigorosa e originale, l’Autore mette in dialogo filosofia, teologia, esegesi biblica e spiritualità, offrendo una prospettiva capace di illuminare il rapporto tra creazione e redenzione, Chiesa e mondo contemporaneo. Ne emerge una sintesi di rara densità, nella quale la vicenda di Cristo si rivela come il centro vivente della storia umana.
Un testo trascurato dalla ricezione italiana e che è capace di superare la prova del tempo. Torna ora in una nuova traduzione di Mattia Vicentini, condotta sull’ultima edizione tedesca, con un glossario dei termini tedeschi e una bibliografia. È affiancato al saggio Kerygma e presente (1961).
L’edizione italiana è inoltre arricchita dalla Prefazione di Francesca Peruzzotti e dalla Postfazione di Pierangelo Sequeri.