In breve
Pagine di teologia narrativa e di mistica concreta per chi cerca il Signore non dove la religione grida, ma dove la verità sussurra.
Descrizione
“Ma il Signore non era nel fuoco”. Un solo versetto, nel cuore del ciclo di Elisa, capovolge tutto. Dopo lo zelo, dopo i prodigi sul Carmelo, dopo il fuoco fatto scendere sui sacrifici, il profeta scopre sull’Oreb un Dio che abita non la potenza ma “un sussurro di silenzio sottile”.
Anne Lécu riprende i sei capitoli che la Bibbia dedica a Elia (1 Re 17–2 Re 2) e li riscrive come una partitura: Preludio, Ouverture, Recitativi, Interludi, Corale. Una forma musicale capace di custodire ciò che la spiegazione, da sola, dissolverebbe.
Camminando con lui dall’est all’ovest, dal Cherit a Sarepta, dal Carmelo all’Oreb, fino al Giordano e al carro di fuoco, scopriamo un Elia che non è eroe: si esalta e crolla, sfida i potenti e fugge davanti a una donna, conosce il successo e l’esaurimento, il fuoco e il deserto, il desiderio di morire e il pane portato da un angelo. Un compagno per chi attraversa la stanchezza della fede, per chi ha smarrito l’immagine di Dio, per chi cerca senza certezze.