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La Passione secondo Giovanni
Patrizio Rota Scalabrini

La Passione secondo Giovanni

Via crucis per i venerdì di Quaresima

Prezzo di copertina: Euro 3,50 Prezzo scontato: Euro 2,98
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Collana: Strumenti per la liturgia e la catechesi
ISBN: 978-88-399-4009-4
Formato: 14 x 20 cm
Pagine: 64
© 2003

In breve

Testi liturgici a cura di Daniele Piazzi
Il libro comprende 17 stazioni della Via crucis e ne fa meditare tre o quattro per ciascun venerdì. Tutta la Quaresima si trasforma così in un 'cammino della croce' e tende alla celebrazione del Triduo del Signore, crocifisso, sepolto e risorto.

Descrizione

Proponiamo un modo originale di fare la Via crucis.
Di solito è difficile meditare come conviene la Passione secondo Giovanni che la liturgia della Chiesa proclama il Venerdì santo. Ecco perché questo sussidio, avvicinandola a noi, ci consente di utilizzarla come catechesi sul mistero pasquale lungo i cinque venerdì di Quaresima.
Il presente testo comprende 17 stazioni della Via crucis e ne fa meditare tre o quattro per ciascun venerdì. Tutta la Quaresima si trasforma così in un ‘cammino della croce’ e tende alla celebrazione del Triduo del Signore, crocifisso, sepolto e risorto.
Il quarto vangelo è forse il più adatto per cadenzare questo percorso spirituale. Giovanni percorre la vicenda di Gesù ricorrendo allo scavo dei simboli che esprimono il mistero di Cristo Gesù quale rivelatore del Padre. Ciò diviene evidente fin dalla prima pagina del vangelo, quando il prologo si conclude con le parole: «Dio nessuno l’ha mai visto, proprio il Figlio unigenito, che è rivolto verso il seno del Padre, lui ne è stato la rivelazione» (Gv 1,18). Se tutto quanto Gesù ha operato e detto è rivelazione del Padre, il vertice di questa rivelazione è esattamente la Passione o, meglio ancora, la Passione illuminata dalla risurrezione. Per Giovanni, in essa si manifesta in piena compiutezza l’amore del Padre che vuole salvare il mondo: «Dio ha tanto amato il mondo, da dare il suo Figlio unigenito perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna» (Gv 3,16).