Nel portare alla luce parole e gesti delle più fraintese discepole di Gesù – le sorelle Marta e Maria, sue ospiti e interlocutrici, e Maria Maddalena, la prima alla quale il Risorto si mostrò affidandole l'annuncio ai fratelli –, l'autrice, teologa e co-fondatrice di Toutes Apotres!,descrive le prime chiese: case di culto domestico che hanno nelle collaboratrici di Paolo alcuni dei loro pilastri e una pluralità di ministeri successivamente negati. Landrivon ricerca a Betania «un nuovo modo di condividere i pesi del servizio: l'insegnamento, la santificazione e il governo della nostra Chiesa».
Un affascinante percorso che mette in discussione alcune visioni teologiche tradizionali. Non è la sofferenza che salva, ma l'amore con cui Gesù l'ha vissuta. Essere schiava di Dio – Maria nel Magnificat – non significa essere schiava degli uomini. La Cena non è un sacrificio di purificazione officiato da un sacerdote, ma un sacrificio di comunione in cui Cristo svela l'amore del Padre per tutti e tutte. «Che importa allora se l'officiante è un uomo o una donna, visto che è lì solo come vettore di una Verità e di un Amore che lo trascendono?».
L. Caffagnini, in
Jesus 7/2026, 94