In breve
Prefazione del card. Mario Grech
Oltre i muri dell’autoreferenzialità e le strettorie di un governo “monarchico”: per far fiorire una diocesi che “cammina insieme” verso il futuro.
Una visione serena e lungimirante, che offre un quadro di rinnovamento permanente disegnando processi di co-governo e discernimento comunitario
Grazie a uno stile chiaro e accattivante, il testo coniuga in perfetto equilibrio rigore teologico e apertura pastorale
Descrizione
In un tempo in cui siamo invitati a riscoprire la sinodalità come dimensione costitutiva della Chiesa, emerge la necessità di ripensare a fondo prassi e strutture della vita ecclesiale. In questo volumetto il vescovo Biord Castillo propone un percorso di riforma pastorale e strutturale nella diocesi. Partendo dalla consapevolezza che ogni diocesi è «Chiesa locale», lo studioso e pastore venezuelano riafferma il ruolo originale del vescovo: non più dominus, ma servitore della comunione e «fondamento visibile dell’unità» nel popolo di Dio. Il vescovo viene così chiamato a esercitare il proprio ministero come cammino condiviso con i fedeli, in spirito di ascolto e corresponsabilità.
La seconda parte del libro mostra come tradurre questa visione in realtà concrete: il testo illustra forme operative di corresponsabilità, come l’elaborazione di piani pastorali partecipati, il ricorso ad assemblee diocesane, il rilancio del consiglio pastorale diocesano come principale organo di sinodalità a livello di Chiesa locale. Tali strumenti sostengono l’azione di una Chiesa in uscita, capace di decidere e vivere la propria missione insieme ai fedeli.
Così ripensata, seguendo le intuizioni del Vaticano II e del recente cammino sinodale, la diocesi si rivela un vero organismo di comunione: popolo che cammina, prega, decide insieme. È questo il motivo per cui Biord Castillo tratteggia un itinerario concreto per far germogliare, nel quotidiano delle diverse comunità, una Chiesa locale autenticamente sinodale.