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Una diocesi sinodale
Raúl Biord Castillo

Una diocesi sinodale

Prezzo di copertina: Euro 10,00 Prezzo scontato: Euro 9,50
Collana: Passi di sinodalità
ISBN: 978-88-399-4222-7
Formato: 12,7 x 20,3 cm
Pagine: 104
© 2026

In breve

Prefazione del card. Mario Grech

Oltre i muri dell’autoreferenzialità e le strettorie di un governo “monarchico”: per far fiorire una diocesi che “cammina insieme” verso il futuro.

Una visione serena e lungimirante, che offre un quadro di rinnovamento permanente disegnando processi di co-governo e discernimento comunitario

Grazie a uno stile chiaro e accattivante, il testo coniuga in perfetto equilibrio rigore teologico e apertura pastorale

Descrizione

In un tempo in cui siamo invitati a riscoprire la sinodalità come dimensione costitutiva della Chiesa, emerge la necessità di ripensare a fondo prassi e strutture della vita ecclesiale. In questo volumetto il vescovo Biord Castillo propone un percorso di riforma pastorale e strutturale nella diocesi. Partendo dalla consapevolezza che ogni diocesi è «Chiesa locale», lo studioso e pastore venezuelano riafferma il ruolo originale del vescovo: non più dominus, ma servitore della comunione e «fondamento visibile dell’unità» nel popolo di Dio. Il vescovo viene così chiamato a esercitare il proprio ministero come cammino condiviso con i fedeli, in spirito di ascolto e corresponsabilità.
La seconda parte del libro mostra come tradurre questa visione in realtà concrete: il testo illustra forme operative di corresponsabilità, come l’elaborazione di piani pastorali partecipati, il ricorso ad assemblee diocesane, il rilancio del consiglio pastorale diocesano come principale organo di sinodalità a livello di Chiesa locale. Tali strumenti sostengono l’azione di una Chiesa in uscita, capace di decidere e vivere la propria missione insieme ai fedeli.
Così ripensata, seguendo le intuizioni del Vaticano II e del recente cammino sinodale, la diocesi si rivela un vero organismo di comunione: popolo che cammina, prega, decide insieme. È questo il motivo per cui Biord Castillo tratteggia un itinerario concreto per far germogliare, nel quotidiano delle diverse comunità, una Chiesa locale autenticamente sinodale.

Recensioni

Questo libro è «una riflessione teologico-pastorale condotta a partire dall’esperienza quotidiana del pastore di una grande diocesi» (15): così nella Prefazione il card. Mario Grech, segretario generale della Segreteria del Sinodo, presenta il testo. Il pastore in questione e Raúl Biord Castillo: nato nel 1962 a Caracas, salesiano, ordinato presbitero nel 1989, un dottorato in Teologia presso la Pontificia università Gregoriana di Roma, fu nominato vescovo di La Guaira nel 2013 e arcivescovo di Caracas nel 2024.

La nota attorno a cui costruire oggi la Chiesa, a ogni livello, è la sinodalità, che «è prima di tutto una spiritualità (…) cercando l’unità nella pluralità» (23). La Chiesa deve essere impregnata di comunione «non solo come dichiarazione in linea di principio, ma come esperienza quotidiana» (21). Siccome «la Chiesa non è una democrazia, ma nemmeno una monarchia assoluta» (42), bisogna valorizzare in chiave sinodale le strutture diocesane e parrocchiali già esistenti, collocando al centro il consiglio pastorale, sulla base del piano pastorale, discusso in assemblee pastorali, «ampliando la partecipazione al processo decisionale» (47).

L’iter prospettato dall’arcivescovo Biord Castillo sarebbe concretamente questo: «Dopo aver valutato la pertinenza e la fattibilità delle proposte emerse in assemblea, queste vengono riprese dal consiglio pastorale diocesano e, sotto la guida del vescovo e del vicario per la pastorale, viene decisa l’attuazione delle conclusioni dell’assemblea diocesana, incorporandole nel piano diocesano o nei piani pastorali operativi» (47).

La conclusione è che «la sinodalità non deve essere intesa come una mera rivendicazione di potere o di competenza da parte di laici, religiosi, diaconi e presbiteri nei confronti del vescovo o dei parroci, ma quale mezzo e via per realizzare un’autentica comunione e sinergia di tutti i soggetti ecclesiali, delle loro competenze e della loro missione, a partire dal battesimo» (71).

Il volume si conclude con alcune schede per una iniziazione alla sinodalità, preparate da Serena Noceti, docente dell’Istituto superiore di scienze religiose della Toscana.


F. Casazza, in Il Regno Attualità 10/2026, 293