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Tu continui a parlarci
Roberto Laurita

Tu continui a parlarci

Pregare il vangelo delle domeniche e delle feste

Prezzo di copertina: Euro 13,00 Prezzo scontato: Euro 11,05
Collana: Fuori collana
ISBN: 978-88-399-3127-6
Formato: 12 x 21
Pagine: 240
© 2017

In breve

Dall’ascolto della Parola della liturgia domenicale al dialogo orante con il Tu che nella Scrittura torna a parlare a noi, rispondendo agli interrogativi e ai problemi che punteggiano la nostra vita quotidiana.

Descrizione

Il primo movimento della preghiera è l’ascolto. Ascolto di una Parola che viene da lontano, ma che è rimasta viva e feconda. Ascolto di una Parola che si è fatta carne in Gesù e ha manifestato l’amore con i gesti e con il dono di sé, fino in fondo.
Contenuta nella sacra Scrittura, questa Parola rischia talvolta di rimanere prigioniera del testo stesso. Comprenderla, certo, è importante. Ma non basta.
Dietro la Parola, infatti, c’è Uno che parla, che rivela se stesso perché cerca di stabilire con gli uomini un’alleanza fidata e duratura. Ecco perché proviamo il desiderio insopprimibile di rispondergli e azzardiamo un “Tu” che riconosce come Egli sia vivo e raggiungibile.
È l’esperienza che può avvenire ad ogni eucaristia ed è in quel contesto che sono nate queste preghiere.
Portano in sé la traccia indelebile della fede e della sensibilità di chi le ha scritte, ma anche il gusto, il sapore di una comunità cristiana con la quale per tanto tempo si è celebrata l’eucaristia della domenica e insieme alla quale ci si è trovati attorno alla parola di Dio, portando gli interrogativi e i problemi che sgorgano dalla vita quotidiana.

Commento

Una preghiera ispirata dal vangelo di ogni domenica.

Recensioni

Il primo movimento della preghiera è l'ascolto. Ascolto di una Parola che viene da lontano, ma che è rimasta viva e feconda. Ascolto di una Parola che si è fatta carne in Gesù e ha manifestato l'amore con i gesti econ il dono di sé, fino in fondo. Contenuta nella sacra Scrittura, questa Parola rischia talvolta di rimanere prigioniera del testo stesso. Comprenderla, certo, è importante. Ma non basta. Dietro la Parola, infatti, c'è Uno che parla, che rivela se stesso perché cerca di stabilire con gli uomini un'alleanza fidata e duratura. Ecco perché proviamo il desiderio insopprimibile di rispondergli e azzardiamo un "TU" che riconosce come Egli sia vivo e raggiungibile.

È l'esperienza che può avvenire ad ogni eucaristia ed è in quel contesto che sono nate queste preghiere. Portano in sé la traccia indelebile della fede edella sensibilità di chi le ha scritte, ma anche il gusto, il sapore di una comunità cristiana con la quale per tanto tempo si è celebrata l'eucaristia della domenica e insieme alla quale ci si è trovati attorno alla parola di Dio, portando gli interrogativi e i problemi che sgorgano dalla vita quotidiana.


R. Baldoni, in Consacrazione e Servizio 1/2018, 88