Disponibile
Toccati dal Divino
Gotthard Fuchs

Toccati dal Divino

Per una mistica della quotidianità

Prezzo di copertina: Euro 16,00 Prezzo scontato: Euro 13,60
Collana: Spiritualità 181
ISBN: 978-88-399-3181-8
Formato: 13,2 x 19,3 cm
Pagine: 160
Titolo originale: Vom Göttlichen berührt. Mystik des Alltags
© 2018

In breve

«È come se Dio ci dicesse, in Cristo: “Che vi importa se io vi amo?”. Potete fare quello che volete – e infatti voi fate quello che volete. Ma che io vi ami è una realtà definitiva. Potete considerarlo qualcosa di folle o improbabile – oppure potete crederci e viverlo (che si sia amati, bisogna crederlo). Ecco, questa è la mistica nella quotidianità: farsi cercare da Dio e farsi trovare dal suo amore premuroso».

Descrizione

Quando ci alziamo e ci vestiamo, quando andiamo al mercato rionale, mentre siamo in coda all’ufficio postale oppure durante una passeggiata nel bosco: anche lì – in quelle faccende, in quelle relazioni – possiamo essere in cammino verso ciò che si definisce “mistica”.
Gotthard Fuchs ci invita a scoprire proprio la mistica del quotidiano. Trovando ispirazione in Meister Eckhart, in Teresa d’Ávila, in Madeleine Delbrêl, in Simone Weil o in Dag Hammarskjöld, tanto quanto negli incontri con i suoi amici e conoscenti, l’autore ci invita a una esistenza più consapevole della presenza divina.
E ci mostra con chiarezza una cosa: la mistica non è una via separata, una scelta riservata a pochi eletti. È la forma di vita che corrisponde alla richiesta più importante della Bibbia: lasciarsi amare da Dio, amare lui e amare il prossimo, perfino il più lontano – perché i fratelli sono come noi.

Recensioni

Gotthard Fuchs ci invita a scoprire la mistica del quotidiano. Trovando ispirazione in Meister Eckhart, in Teresa d'Avila, in Madeleine Delbrel, in Simone Weil o in Dag Hammarskjöld, tanto quanto negli incontri con i suoi amici e conoscenti, l'autore ci invita a una esistenza più consapevole della presenza divina. E ci mostra con chiarezza una cosa: la mistica non è una via separata, una scelta riservata a pochi eletti. È la forma di vita che corrisponde alla richiesta più importante della Bibbia: lasciarsi amare da Dio, amare lui e amare il prossimo, perfìno il più lontano – perché i fratelli sono come noi.

«È come se Dio ci dicesse, in Cristo: "Che vi importa se io vi amo?". Potete fare quello che volete - e infatti voi fate quello che volete. Ma che io vi ami è una realtà defìnitiva. Potete considerarlo qualcosa di folle o improbabile – oppure potete crederci e viverlo (che si sia amati, bisogna crederlo). Ecco, questa è la mistica nella quotidianità: farsi cercare da Dio e farsi trovare dal suo amore premuroso».


R. Baldoni, in Consacrazione e Servizio 4/2018, 103

Nietzsche argomentò che dall’unione tra desiderio e disperazione nasce la mistica: con questo incipit l’a., prete della diocesi tedesca di Paderbon e noto pubblicista, ci invita a scoprire la dimensione mistica nella banalità dei gesti quotidiani. Essere mistici, infatti, non significa necessariamente vivere in una dimensione altra, piuttosto il suo tratto distintivo è ravvisabile nel biblico lasciarsi amare da Dio e amare il prossimo, anche quello più lontano da noi, come sé stessi. Un processo complesso, a tratti impossibile da mettere in pratica, ma quasi un obbligo verso il Dio di Gesù che induce all’azione.


D. Segna, in Il Regno Attualità 12/2018

Consigliati