In breve
Questo libro insegna tanto a pregare quanto a riflettere sulle preghiere. È progettato come un’analisi teorica, certo, ma vuol essere esso stesso un’azione orante, una forma di preghiera.
Un approccio innovativo che,unendo teologia e filosofia, collega la sapienza biblica alla fede e alla vita di oggi
Descrizione
La preghiera è un pilastro dell’esperienza umana. È un’azione che consideriamo spesso intuitiva, ma che racchiude in sé una profonda complessità e un legame intrinseco con il nostro modo di comprendere il mondo e noi stessi. Ebbene, questo libro esplora il legame essenziale e stimolante tra preghiera e conoscenza, all’intersezione fra teologia e filosofia.
Con un’analisi dettagliata di venti testi biblici selezionati – quindici dall’Antico Testamento e cinque del Nuovo – che rappresentano diverse forme di preghiera (quella domanda, di supplica, di riconciliazione, di lotta, di ringraziamento), Clemens Sedmak intraprende una lettura ravvicinata” volta a far emergere le dimensioni epistemologiche insite nell’atto di pregare. È un tentativo di porre domande ai testi biblici per ottenere una comprensione più ricca di cosa significhi pregare e di cosa riconosciamo di Dio e di noi stessi nel farlo.
Il libro mette in luce come la preghiera e la conoscenza si influenzino reciprocamente in una relazione tridimensionale: la conoscenza plasma la preghiera; la preghiera conduce a una conoscenza più profonda; e, insieme, conoscere e pregare modellano la vita nel mondo sociale. Sedmak, offrendo spunti che vanno oltre la superficie, e così affrontando questioni cruciali ed estremamente stimolanti, esplora come la preghiera possa condurre a una visione sacramentale del mondo, dove il visibile e l’invisibile si connettono. Una ricerca che è «tanto preghiera quanto riflessione sulle preghiere».