Descrizione
Disponibile dal 01 ottobre 2026
Che cosa accade quando la chiesa celebra l’eucaristia? Lo studio si propone di riconciliare la prospettiva sistematica, che si occupa di cosa accade alle oblate eucaristiche, e quella liturgica, che si occupa di cosa accade al rito e ai fedeli. A partire dal concilio di Trento e dalla Mysterium Fidei, si riconosce il nucleo di fede ecclesiale e si indica il metodo per confrontarlo con le spiegazioni teologiche grazie all’attenzione alle ontologie soggiacenti.
Nella prima parte un percorso storico-teologico analizza svariate proposte di teologia eucaristica dall’antichità ai tempi recenti, con attenzione particolare alla dottrina della transustanziazione in Tommaso. La seconda parte approfondisce l’analogia entis grazie agli studi di C. Fabro e T. Tyn; rilegge poi il caso dell’incarnazione alla luce della partecipazione dell’atto d’essere come consussistenza ipostatica; infine propone un’alternativa alla transustanziazione: le oblate mutano ontologicamente perché il loro modo di ricevere l’atto d’essere passa da naturale sussistenza a consussistenza di supposito. Nella terza parte si integra tale nozione con la prospettiva liturgica. La celebrazione eucaristica, performando i quattro gesti della forma coenae e per l’azione santificante dello Spirito, realizza il sacrificio di comunione di Cristo contemporaneamente e per lo stesso motivo per le oblate (che assumono la forma Christi con efficacia ontologica) e per il rito dei fedeli (che assumono la forma crucis con efficacia esistenziale).