Disponibile
Nuovo Corso di Teologia Morale vol. 7. Teologia spirituale
Ezio Bolis

Nuovo Corso di Teologia Morale vol. 7. Teologia spirituale

La scienza dei santi

Prezzo di copertina: Euro 50,00 Prezzo scontato: Euro 47,50
Collana: Grandi opere
ISBN: 978-88-399-2427-8
Pagine: 752
© 2025

In breve

E se la santità non fosse il privilegio di pochi, ma la forma più autentica e radicale di umanità, desiderata da Dio per ciascuno di noi? Questo manuale guida al cuore dell’esperienza cristiana là dove Dio plasma la nostra storia

Un approccio inedito, in cui la teologia spirituale si costruisce dalla vita dei santi, non deducendo concetti astratti da definizioni dottrinali

Descrizione

Questo volume offre un itinerario sistematico che unisce storia, dottrina ed esperienza vissuta per riscoprire la teologia spirituale come autentica “scienza dei santi”.
Nella prima parte Ezio Bolis ricostruisce il cammino della disciplina, dalle radici patristiche e monastiche fino ai contributi delle scienze umane contemporanee, mostrando come l’esperienza mistica e la ricerca sociologica e psicologica gettino luce sulla natura dell’incontro con Dio. Nella seconda parte tredici “nodi dinamici” dell’esperienza cristiana – dalla chiamata di Abramo alla dimensione escatologica del “corpo spirituale” – vengono presentati attraverso testi biblici, brani dalle vite dei santi e riflessioni teologico-pratiche: non princìpi astratti, ma percorsi concreti di crescita spirituale.
Questa prospettiva, che prende avvio dalla vita dei santi, costituisce il contributo originale del volume: le loro esistenze diventano vero “luogo teologico”, capace di parlare direttamente al mondo odierno, offrendo strumenti critici contro ogni genere di riduzionismo psicologico o di banalità subculturale. I lettori troveranno qui contenuti solidi, espressi in un linguaggio rigoroso, aggiornato e ricco di riferimenti interdisciplinari, per orientare la ricerca personale e la prassi pastorale: dalla liturgia al servizio dei poveri, fino all’attenzione alle sfide digitali e sociali del nostro tempo.
Un libro per guardare alla santità non come fuga dal mondo, ma come orizzonte di verità e di umanità per ogni credente.

Recensioni

Anche tra i miei conoscenti sono molti gli agnostici di lungo corso che, però, sono attratti dalla spiritualità. Un vocabolo che fa da ombrello alle esperienze più disparate, segnate spesso da una fluidità policroma e indecifrabile ma anche da un fremito interiore profondo che non è soddisfatto (o almeno così essi pensano) dalle religioni storiche ufficiali. Ecco, allora, signore che si iscrivono a corsi di yoga e di meditazione trascendentale, non di rado sotto la guida di guru non sempre autentici e ineccepibili. Oppure, manager stressati da una settimana con un'agenda fitta di impegni in ogni spazio temporale disponibile, che nel fine settimana puntano le loro auto verso isolati monasteri o romitori e là spengono le chiacchiere e sono avvolti da un sudario di silenzio e di solitudine. Quando devono partecipare a una Messa nuziale o funebre, dopo mezz'ora fissano il quadrante del loro orologio di lusso e forse lo portano all’orecchio temendo che si sia scaricato; ora, invece, sono pronti a seguire una liturgia di almeno un'ora e mezzo avvolti dalle volute sonore dei melismi del canto gregoriano, pronti anche loro a «mattinar lo Sposo» Cristo come le monache e i frati danteschi (Paradiso X,141).

Affascinati dal buddhismo tibetano come Richard Gere o dal sufismo musulmano o dai testi mistici cristiani classici (persino i "Meridiani" mondadoriani hanno dedicato non solo una collana ai "Classici dello Spirito" ma anche una trilogia alla Mistica cristiana con un totale di ben 5.200 pagine!), molti "laici" cominciano a comprendere quanto avesse senso l'asserto biblico «Non di solo pane vive l'uomo ma anche di quello che esce dalla bocca del Signore» (Deuteronomio 8,3) frase opposta da Cristo al Satana tentatore (Matteo 4,3-4). Ora noi nella colluvie di volumi di spiritualità della più diversa specie scegliamo solo un paio di testi di facile accesso ma anche di serio approccio al genere.

[…]

Uno dei maggiori esperti di storia e teologia della spiritualità, Ezio Bolis, che insegna questa disciplina alla Facoltà Teologica di Milano, ha da poco elaborato un imponente e prezioso manuale di Teologia spirituale, sottotitolandolo curiosamente come «la scienza dei santi». È ovvio che la nostra è solo la segnalazione di un'architettura mirabile che potrà essere visitata nelle sue due navate (o parti) con molte sorprese anche da chi non è teologo, ma vuole conoscere modelli, percorsi, orientamenti, dimensioni e figure persino inattese: ci sono, ad esempio, anche la Leggenda del santo bevitore di Roth, L'inno alla gioia di Beethoven, il Pranzo di Babette di Axel, Mission di Roffé e così via, in un nuovo intreccio tra spiritualità e cultura.


G. Ravasi, in Il Sole 24 Ore 1 febbraio 2026, XI