In breve
Prefazione di Ernesto Borghi
Un testo che affronta le ”pagine scandalose” senza edulcolarle e propone una critica storica che possa “purificare” la fede, rendendola più adulta
Un’opera a metà strada fra saggio specialistico e manuale divulgativo
Descrizione
Aprire la Bibbia non significa entrare in un tempio monolitico: significa varcare la soglia di una “biblioteca” vasta, stratificata e talvolta rumorosa, fatta di generi, autori e orizzonti teologici diversi. Questo libro propone una mappa chiara e pratica per orientarsi in quell’universo, per poter leggere le pagine bibliche come testi dell’Antichità e interpretarle con onestà intellettuale.
Virgili accompagna il lettore – da spettatore passivo a esploratore attivo – attraverso i grandi temi e i nodi più impegnativi della Scrittura: la composizione e la stratificazione della Torah; i miti delle origini (patriarchi, esodo) come racconti simbolici di liberazione; l’evoluzione dal politeismo a un monoteismo forgiato dal trauma dell’esilio; la figura del gesù storico vista nelle sue coordinate ebraiche del I secolo; le questioni etiche e i passi “scandalosi” che inquietano i lettori di oggi. L’obiettivo è duplice: fornire competenze metodologiche e restituire la Bibbia alla sua tridimensionalità di Parola divina espressa in parole umane – capace di parlare ancora, se la si ascolta con strumenti adeguati. È uninvito a confrontarsi con domande scomode, senza rinunciare alla profondità spirituale che quel patrimonio conserva.
La porta della biblioteca è aperta. L’esplorazione può ocminciare.