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La biblioteca della Bibbia
Adriano Virgili

La biblioteca della Bibbia

Una guida pratica per lettori coraggiosi

Prezzo di copertina: Euro 27,00 Prezzo scontato: Euro 25,65
Collana: Books
ISBN: 978-88-399-3249-5
Formato: 13,5 x 21 cm
Pagine: 368
© 2026

In breve

Prefazione di Ernesto Borghi

Un testo che affronta le ”pagine scandalose” senza edulcolarle e propone una critica storica che possa “purificare” la fede, rendendola più adulta

Un’opera a metà strada fra saggio specialistico e manuale divulgativo

Descrizione

Aprire la Bibbia significa varcare la soglia di una biblioteca: una raccolta di libri nati in epoche diverse, scritti da autori differenti, attraversati da tensioni e riletture. La biblioteca della Bibbia offre una guida chiara per orientarsi in questo universo complesso e affascinante, imparando a leggere le Scritture come testi dell’Antichità e, insieme, come parola che continua a interrogare il presente.
Adriano Virgili accompagna il lettore in un percorso che tocca i grandi nodi della ricerca biblica: la formazione e la stratificazione della Torah; i racconti delle origini e dell’esodo come narrazioni simboliche di liberazione; il passaggio da forme di culto plurali a un monoteismo maturato nella crisi dell’esilio; la figura del Gesù storico nel suo contesto ebraico; le questioni etiche e i passi “scandalosi” che inquietano i lettori di oggi.
Senza semplificazioni né forzature, il libro mostra come l’indagine storica e letteraria non impoverisca la fede, ma restituisca spessore e tridimensionalità a una parola divina espressa in parola umane. Con rigore e chiarezza, Virgili invita a superare letture ingenue o polemiche, offrendo strumenti per un confronto maturo e consapevole con il testo biblico.

Recensioni

>«In Italia pochi leggono la Bibbia non perché non ci sia voglia ma perché c’è difficoltà ad approcciarsi al testo. In realtà c’è una grande curiosità verso la Bibbia ma è di tutta evidenza che il grande pubblico ne ignora totalmente il testo». Lo ha affermato Adriano Virgili, storico e filosofo delle religioni e autore de La biblioteca della Bibbia (Queriniana), intervenendo all’incontro “Lo dice la Bibbia: per davvero?” ospitato questa mattina nello stand dei media Cei-Uelci alla XXXVIII edizione del Salone internazionale del Libro di Torino che si è aperta oggi.

In dialogo con Gianluca Carrega, Virgili – che si è autodefinito ‘divulgatore’ – ha sottolineato che il volume offre della Bibbia una «lettura teologica, critica e storica» anche per evitare di «cadere nelle due letture estreme: quelle per le quali è tutto vero o è tutto falso ciò che è scritto». L’autore propone al lettore «un percorso impervio che necessita coraggio per essere affrontato». Rispetto all’attuale successo di pubblicazioni e fiction che presentano e approfondiscono personaggi biblici, Virgili ha messo in evidenza il “difetto” che queste opere hanno: quello di «predigerire il testo per il lettore; viene presentata una lettura della Bibbia che tende a smussare conflitti, asperità e provocatorietà che ne caratterizzano il testo». Una sorta di «lettura omogenizzata per lettori alle prime armi».

Ma verso la Bibbia bisogna essere un «lettore attivo e interrogante del testo», caratterizzato da una «profondità che ci svela così tanto di chi siamo e del mondo; per questo vale la pena conoscerlo e ‘combatterci’. Si esce notevolmente accresciuti leggendo la Bibbia, indipendentemente dall’essere credenti o meno». Sulla violenza presente nei libri biblici, Virgili ha osservato che è un tema «molto invasivo. Non va censurato, non va giustificato moralmente. Va compreso cosa la Bibbia vuole dirci a riguardo, spesso attraverso immagini crude. Pagine che non ci parlano di storia, ma di teologia».


A. Baviera, in Agensir.it 14 maggio 2026