In breve
Prefazione di Giacomo Costa
Non basta parlare, bisogna sintonizzarsi con lo Spirito, oltre il rumore delle opinioni. Allora ascoltarsi diventa ascoltare Dio, che parla attraverso il ”tu” dell’altro. E là dove si vive l’arte della conversazione nello Spirito, nasce la sinodalità.
Un libro con un approccio integrato, che fonde riflessioni teologiche con un metodo pratico e immediatamente sperimentale.
Descrizione
Quando il “rumore delle opinioni” e la fretta quotidiana rischiano di soffocare la voce dello Spirito, è urgente riscoprire l’arte dell’ascolto come presupposto per una vera riforma sinodale. In questo lavoro Daniela Cannavina accompagna il lettore in un cammino che unisce cuore e mente, parola e silenzio,per generare nei contesti ecclesiali uno spazio autentico di discernimento comunitario. Attraverso un percorso articolato in due parti, l’autrice illustra i fondamenti teologici e magisteriali dell’ascolto, mostrando come la sinodalità nasca da una disponibilità e apertura reciproca che coinvolge tutti i battezzati; in un secondo passaggio, l’autrice presenta le tre fasi del metodo pratico della “conversazione nello Spirito”, offrendo linee guida operative. A quel punto, Cannavina propone esempi inculturati (come il simbolo cinese dell’ascolto) per dimostrare che il vero ascolto è un atto olistico che coinvolge corpo, emozioni, ragione e Spirito; e infine conclude con una teologia dell’ascolto, in cui l’incontro con l’altro diventa via privilegiata per cogliere la volontà di Dio e costruire comunità ecclesiali in cammino verso la missione.
Un testo imprescindibile per quanti desiderano far fiorire nelle loro comunità e associazioni un’esperienza di vera comunione. Un invito a trasformare ogni incontro in occasione di grazia, aprendo la Chiesa a un sinodalità viva, capace di “ampliare la tenda”, far crescere comunità più creative e solidali, accogliere le voci di tutte le periferie.