Questo libro è di PROSSIMA USCITA. Tutti i dati presenti in questa scheda sono da ritenersi provvisori.
Prossima uscita
In difesa del pane e del vino
Sibille Benoît

In difesa del pane e del vino

Prezzo di copertina: Euro 14,00 Prezzo scontato: Euro 13,30
Collana: Nuovi saggi 120
ISBN: 978-88-399-1080-6
Formato: 12 x 20 cm
Pagine: 112
© 2026

In breve

Con i contributi in appendice di Andrea Grillo e Marco Gallo

Un testo sorprendente, che dischiude una proposta concreta di conversione delle pratiche

Un’irriverente teologia dell’eucaristia, radicata nella terra e nel suolo da cui sorgono pane e vino

Un’accusa radicale contro il tecno-capitalismo all’interno della sfera religiosa

Descrizione

Quando l’ostia viene impastata con farine di un grano cresciuto su terre sfinite dai pesticidi e l’uva raccolta da una manodopera straniera sfruttata, che cosa stiamo portando all’altare, esattamente, per la consacrazione?
Da questa domanda Benoît Sibille muove un’argomentazione tagliente sulla complicità involontaria fra liturgia e tecno-capitalismo. La sua tesi è: l’insistenza moderna sulla presenza reale di Cristo ha finito per renderci realmente indifferenti al pane e al vino, ai corpi che li lavorano, ai gesti contadini.
Contro un rito senza mondo, Sibille propone un materialismo della fede: l’eucaristia non è una tecnica di salvezza che usa pane e vino come strumenti neutri, ma il gesto in cui un mondo concreto diventa Regno. Nessuna ortodossia senza ortoprassi; nessuna transustanziazione che assolva un pane di morte.
A discutere il libro, in appendice, due contributi inediti: Qui Roma di Andrea Grillo e Qui Parigi di Marco Gallo.