In breve
Prefazione di Tomáš Halík
Postfazione di Armando Matteo
Una delle voci più influenti della teologia pastorale contemporanea sul tema del futuro della Chiesa nelle società post-cristiane
Un saggio autorevole e rigoroso, scritto in forma chiara e divulgativa: adatto sia a specialisti sia a lettori interessati agli attuali cambiamenti socio-religiosi
Descrizione
Cosa succede al critianesimo se Dio non è più necessario? Potremmo tradurre così la sfida affrontata in questo libro da Jan Loffeld. Il punto di partenza è un dato sociologico e pastorale ormai inaggirabile: nelle società europee la maggioranza delle persone vive in una condizione di apateismo: l’idea di Dio è semplicemente irrilevante.
Loffeld indaga i caratteri di questa profonda trasformazione e allo stesso tempo ne saggia le potenzialità con strumenti di sociologia della religione e teologia pastorale. Davanti all’indifferenza non servono né l’irrigidimento identitario né la rincorsa apologetica. Ne deriva un chiaro invito a riscoprire una Chiesa “kenotica” – che rinuncia a privilegi e potere – e una teologia narrativa, capace di intrecciare la “grande storia” del Vangelo con le “piccole storie” individuali di ogni giorno.
Una delle analisi più lucide e una delle proposte più discusse della recente teologia europea.
Questo libro di Jan Loffeld dovrebbe essere una lettura obbligatoria, soprattutto per tutti coloro che sono impegnati nelle chiese cristiane