In breve
Prefazione di Brené Brown
Prefazione all’edizione italiana di Barbara Marchica
Un’opera sulla realtà come Mistero e sull’accettazione del paradosso: «Quando sono debole, è allora che sono forte» (san Paolo)
Una integrazione perfetta fra la tradizione della mistica cristiana, la psicologia contemporanea e l’analisi mitologica
Un libro di grande successo negli Stati Uniti, qui in versione riveduta e aggiornata
Descrizione
Richard Rohr ci sfida a dividere la vita in due metà. Nella prima costruiamo la nostra identità, definiamo i nostri obiettivi e cerchiamo la nostra sicurezza. Nella seconda, invece, sviluppiamo una sensibilità più spirituale, ma insieme sperimentiamo la realtà del fallimento, della perdita e della caduta. Siamo tentati di pensare, allora, che, giunti a quel punto, si debba soltanto lasciar “scorrere” il tempo.
È proprio distinguendo queste due traiettorie che Rohr sorprende l suo lettore: la caduta non è la fine ma è solo l’inizio, è ciò che ti porta in alto, che ti rialza e ti fa crescere. Le sofferenze, gli errori, le perdite non sono incidenti da evitare, bensì punti di forza per rivedere e ripensare il “contenuto”, la profondità autentica di quell’identità che abbiamo costruito nella prima parte della nostra vita.
Cadere verso l’alto è un’esplosione senza tempo, è scoprire il proprio vero sé nel dialogo delle due metà della vita di ciascuno. Un libro che offre speranza nei momenti di dolore, coraggio nelle esperienze di afflizione. Una riflessione che ci ispira a superare il nostro egocentrismo per trovare e realizzare a pieno il profondo significato della nostra esistenza, unica e preziosa.